Apprendistato: lo schema del decreto legislativo approvato dal Governo PDF Stampa E-mail
Venerdì 13 Maggio 2011 14:55
Apprendistato: lo schema del decreto legislativo approvato dal GovernoLo scorso 5 maggio, il Consiglio dei Ministri ha approvato lo schema del decreto legislativo nel quale l’apprendistato verrà disciplinato come un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato all’occupazione e alla formazione dei giovani.
La bozza di decreto, che per motivi di semplificazione contiene soltanto 7 articoli, sarà sottoposta alla Conferenza unificata delle Regioni dopo l’eventuale approvazione dei sindacati.

Previsti 3 tipi di contratto che, in ogni caso, non potranno superare i 3 anni:

-apprendistato per la qualifica professionale, rivolto ai giovani maggiori di 15 anni;

-apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere, rivolto ai giovani dai 18 ai 29 anni che devono completare il loro iter formativo e professionale;

-apprendistato di alta formazione e ricerca, rivolto a coloro che aspirano ad un più alto livello di formazione, nel campo della ricerca, del dottorato e del praticantato in studi professionali.


“Lo schema di decreto legislativo approvato dal Governo - ha dichiarato un soddisfatto Giorgio Guerrini, Presidente di Rete Imprese Italia - rilancia l’apprendistato quale contratto tipico di ingresso nel mercato del lavoro dei giovani, riconosce il ruolo formativo delle imprese e rimuove le cause che finora ne hanno frenato le potenzialità, a iniziare dalla stratificazione normativa, da alcuni vincoli burocratici e dai conflitti istituzionali emersi nella ripartizione di competenze fra Stato e Regioni. L’apprendistato - continua Guerrini - è il contratto attraverso il quale i giovani possono acquisire le competenze e le professionalità realmente richieste dal mercato del lavoro e, quindi, può avere effetti rilevanti in termini di incremento occupazionale. Un risultato di non poco conto in un Paese come l’Italia dove oltre 2 milioni di giovani non studiano né lavorano e il 26,7% delle imprese non riesce a reperire manodopera qualificata ... Valutiamo positivamente l’obiettivo di rendere effettiva la formazione, superando il concetto della formazione formale esterna all’impresa per dare, invece, valore alla formazione by doing svolta all’interno dell’impresa ... è positivo anche il riconoscimento del ruolo centrale della contrattazione collettiva nella regolamentazione dell’istituto, ad incominciare dalla determinazione delle durate ... Rete Imprese Italia offrirà il proprio contributo, nell’ambito del confronto tra il Ministero del Lavoro e le parti sociali, per confermare i principi della riforma dell’apprendistato”.

Lo schema del decreto legislativo di riforma dell’apprendistato professionalizzante

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Luglio 2011 10:02